CASTEL DI SANGRO - Azione di prevenzione per la salute pubblica messa in atto del Corpo Forestale dello Stato. Ben 26 banchi di vendita controllati e otto ditte sanzionate per un importo complessivo di 10.000 euro.
Questi i dati al termine di una operazione, effettuata nei mercati ortofrutticoli di Castel di Sangro, Alfedena e Barrea. A condurre l’operazione, coordinata dal Vice Questore Raffaele Biondi, sono stati gli Agenti del Comando Stazione Forestale di Alfedena e Castel di Sangro.
Giro di vite, quindi, sul commercio dei prodotti ortofrutticoli. Sono guai per chi non osserva le disposizioni sulla esposizione dei dati d’dentificazione della merce posta in vendita al dettaglio e all’ingrosso o violi le norme sui controlli e la qualità. Le sanzioni possono arrivare fino a 15.000 euro.
Gli elementi che hanno attirato l’attenzione degli inquirenti sono stati i prezzi della merce messi in relazione con i prodotti venduti privi di qualsiasi identificazione
Gli agenti hanno portato avanti un’intensa attività di controllo per accertare l’origine merceologica dei prodotti e per individuare commercianti al dettaglio ed i canali d’importazione. L’operazione si inserisce in un più ampio quadro di controlli eseguiti dalla Forestale sulla sanità ed igiene alimentare a tutela del consumatore.
Dal 15.2.2003 è in vigore il decreto legislativo n, 306/2002 relativo ai controlli di conformità alle norme di commercializzazione applicabili nel settore degli ortofrutticoli freschi.
ECCO LA GUIDA PER IL CONSUMATORE
COSA DEVE RIPORTARE L’ETICHETTA?
L’etichetta deve indicare;
x la varietà (ad es. mele golden, uva italia ecc);
x la categoria di qualità ( I o II);
x l’origine (nazionalità della zona di produzione).
Difatti, queste informazioni sono sempre presenti sulle confezioni vendute all’ingrosso, ma non sono disponibili per il consumatore finale perché il dettagliante pone in commercio il prodotto sfuso.
Ora, grazie al D.Lgs. 306/02, ai commercianti che non espongono un cartello indicante varietà,categoria di qualità e origine dei prodotti in vendita, può essere comminata una sanzione da 550 a 15.500 €.
QUALI PRODOTTI DEVONO ESSERE ETICHETTATI?
L’obbligo di etichettatura riguarda sia i prodotti venduti sfusi sia quelli confezionati ( ma restano esonerati gli agricoltori che vendono direttamente i loro prodotti al consumatore), con indicazioni “chiare e leggibili” e informazioni su identificazione, natura, origine del prodotto e sue caratteristiche commerciali.
I prodotti ortofrutticoli ai quali si applicano le norme di qualità comunitarie, sono gli ortaggi e la frutta.
Difatti le caratteristiche commerciali qualitative della frutta e degli ortaggi sono definite sotto molteplici aspetti (morfologia, assenza di danni, lesioni o ammaccature, odore o sapore estranei) e classificate nelle categoria extra (qualità superiore, priva di difetti), prima categoria (buona qualità, tollerati lievi difetti di forma, di colorazione, dell’epidermide, lesioni cicatrizzate), e seconda categoria (qualità mercantile, sono tollerati difetti di forma, difetto di colorazione, rugosità della buccia, alterazioni superficiali.
I VANTAGGI PER I CONSUMATORI
E’ innegabile che è diritto del consumatore avere una corretta informazione su ciò che si acquista e sulla sua provenienza, come innegabili sono i vantaggi che derivano dall’esercizio di tale diritto:
- 1. possibilità di acquistare i prodotti ortofrutticoli con più consapevolezza, poiché attraverso etichette chiare con la conoscenza dell’origine si può capire quali prodotti sono di stagione nel nostro Paese e quindi qual è il momento migliore per acquistarli;
- 2. possibilità di comprendere se i frequenti aumenti dei prezzi al dettaglio sono realmente giustificati dal gelo e dal freddo o se riguardano anche prodotti importati da paesi caldi non soggetti ai nostri stessi andamenti climatici;
- 3. possibilità, in un mercato sempre più globale, di scegliere e favorire le produzioni locali.
E SE LE NORME DI ETICHETTATURA SONO VIOLATE?
Per irregolarità relative al mancato rispetto degli obblighi di etichettatura può essere segnalato al Servizio di Emergenza Ambientale 1515 del Corpo Forestale dello Stato.
Il 1515 è il numero gratuito di pronto intervento per qualsiasi tipo di emergenza ambientale, attivo 24 ore su 24, grazie al quale gli uomini del Corpo forestale dello Stato rispondono alle diverse richieste di tutela del patrimonio naturale e paesaggistico, di tutela del patrimonio agroambientale ed agroalimentare, di difesa contro gli incendi boschivi, di protezione civile e di pubblico soccorso, segnalate direttamente dai cittadini.
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